DALLA CRISI ALLA NUOVA SOCIETÀ

DALLA CRISI ALLA NUOVA SOCIETÀ

Istituendo in Italia il Reddito di Cittadinanza, sufficiente per una dignitosa sopravvivenza individuale, si mette ogni Cittadino in condizione di fare scelte di vita sulla base di tutte le proprie istanze interiori.
Inoltre, in presenza dell’attuale Crisi, immettendo potere d’acquisto monetario di 30 miliardi di euro mensili si rivitalizza la domanda di mercato, alimentando le Aziende che lavorano per il mercato nazionale.
Per le Aziende che soffrono per la riduzione di ordini dall’estero si apre inoltre una interessante prospettiva.
I dipendenti di tali Aziende godendo del Reddito di Cittadinanza potranno decidere di associarsi ad esse, rinviando il percepimento dei ricavi aziendali al momento del riassetto aziendale.
Con ciò si potranno salvare moltissime Aziende nonché tutto il patrimonio professionale dei dipendenti.
Quanto sopra descritto costituisce l’unico percorso efficace per superare rapidamente l’attuale Crisi, avviando nel contempo una nuova dinamica sociale caratterizzata dalla sicurezza economica di base e dallo sviluppo di forme associative per il lavoro umano, riducendo progressivamente le forme umilianti di lavoro subordinato e passare al lavoro vocazionale.
Per attuare quanto sopra è necessario pervenire alla realizzazione della Sovranità Monetaria del Popolo Italiano, mettendo fine al fraudolento Signoraggio, causa non secondaria dell’attuale Crisi.
La riappropriazione della Sovranità Monetaria è realizzabile istituendo un’imposta monetaria annua dell’8 % su tutto il denaro nazionale esistente.
Con ciò il beneficio monetario di tutto il denaro emesso fraudolentemente nei secoli, passa al Popolo, cioè ai Cittadini, come Reddito di Cittadinanza e come copertura delle Spese Pubbliche.
Vengono eliminati i prelievi statali (fiscali e previdenziali) con la conseguenza del dimezzamento dei costi di produzione e quindi dei prezzi di mercato.
Con ciò si avrà immediatamente il raddoppio del potere d’acquisto del denaro nazionale.
Per concretizzare quanto sopra è necessario fare emergere tutto il denaro occultato anche nei Paradisi Fiscali.
Ciò potrà ottenersi convertendo il Denaro Nazionale in moneta elettronica, inserita in una Rete Contabile Nazionale, per il prelevamento trimestrale del 2 % della massa monetaria, da versare nel Conto Cassa Nazionale, da cui prelevare il Reddito di Cittadinanza e le Spese Pubbliche.
Questa soluzione è conveniente anche per le Banche Centrali in quanto si ha inizialmente il raddoppio del potere d’acquisto del denaro posseduto, di cui potranno continuare la gestione, invece della prospettiva del sequestro sempre possibile data l’illegittimità di tutte le emissioni monetarie.
Grazie al lavoro del Prof. Giacinto Auriti presto tutti gli Italiani verranno a conoscenza della truffa del Signoraggio ed imporranno ai Politici la correzione giuridica della situazione.
Quanto sopra prospettato realizza il contenuto nelle seguenti frasi di Rudolf Steiner, tratte dal Cap. 2°di Esigenze sociali dei tempi nuovi.
«Infatti ciò cui si deve tendere, è di separare il lavoro dal procacciamento dei mezzi di sussistenza. Se non si viene remunerati per il proprio lavoro, il denaro, come mezzo di potere, perde il suo valore per il lavoro. In tal modo non si potrà mai far sì che qualcuno venga costretto, mediante il denaro, a lavorare. In avvenire il denaro non dovrà essere un equivalente per la forza umana di lavoro, ma solo per la merce.»

Nicolò Giuseppe Bellia
Tarquinia 18 giugno 2009
www.bellia.info